Antonio Colombo inaugura un nuovo progetto di LITTLE CIRCUS, spazio situato all’interno della galleria dedicato ai progetti speciali, con la personale di Giuliano Sale dal titolo L’Oblio.
Nei lavori di Giuliano Sale, giovane pittore sardo che vive e lavora a Milano, il tempo sembra fermarsi. In un silenzio ovattato, forme allungate dai volti scarni e dagli arti affusolati abitano in un mondo surreale, grottesco, gotico. Condividono il vuoto con piccoli esseri e si perdono in atmosfere profonde e sconfinate dove la vegetazione è sempre verde.
Per l’esposizione di Little Circus l’artista ha scelto il tema dell’oblio; l’oblio come perdita della memoria, stato assente dove i ricordi non sono altro che lontani pensieri. Seguendo il canto XXVIII del Purgatorio della Divina Commedia di Dante, Sale identifica l’oblio nel Lete, il fiume dove le anime dei defunti si abbeveravano per cancellare le reminiscenze di una vita terrena.
Elemento principale delle nuove tele è l’acqua, simbolo di rinascita in cui i suoi personaggi si immergono per trarne forza e vigore. I volti emaciati delle opere precedenti sono sostituiti da bambini elegantemente vestiti intenti ad osservare le increspature accennate di un mare plumbeo rischiarato dal riverbero di un sole rosso in lontananza.



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