ERIC WHITE

ERIC WHITE è nato nel 1968 ad Ann Arbor nel Michigan, vive e lavora oggi a Brooklyn.

Il pittore, che negli ultimi anni ha ottenuto un conclamato successo a livello internazionale, ha esposto in rinomate gallerie e musei in tutto il mondo tra cui anche Jeffrey Deitch Project e Gladstone Gallery a New York.
I quadri di Eric White hanno riferimenti ripresi tanto dal cinema del ventesimo secolo, quanto dalla musica e dalla cultura pop. Il suo approccio allo stile figurativo è duplice: caratterizzato da bellezza ma anche da elementi disturbanti. Le sue tele vengono costruite a partire da elementi ripresi dalla coscienza collettiva, che scaturisce attraverso un sovraccarico di disordine visivo. Sia se espresso in modo palese, sia se lasciato nascosto e solo intuibile, le sue opere tentano di dare sfogo a quelle realtà e dimensioni che esistono dietro la cortina delle nostre percezioni.

Nel 2010 gli è stata assegnata una borsa di studio per la pittura dalla New York Foundation for the Arts.
La sua iconografia è apprezzata e seguita da una folta schiera di collezionisti, tra i quali alcune star del cinema oltre che numerosi esponenti dal mondo musicale.

Tra le sue innumerevoli mostre personali, ricordiamo: nel 2020, Bad Reception, Grimm Gallery, Amsterdam, NL; nel 2019, Inoperative Halo, Gallery Poulsen, Copenhagen, DK; nel 2018, Triage, Grimm Gallery, New York, NY; Relics, Grimm Gallery, New York, NY; nel 2016, Monaural, Grimm Gallery, Amsterdam, NL; 1/3-Scale Retrospective, Colette, Parigi, FR; nel 2015, New Works, Serge Sorokko Gallery, San Francisco, CA; nel 2014, Down in Front, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, IT; nel 2013, All Of This Has Not Occurred, Martha Otero Gallery, Los Angeles, CA; Magic Kingdom, Gallery Poulsen, Copenhagen, DK; nel 2012, Transmission, Jonathan LeVine Gallery, New York, NY; nel 2011: Automatic, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milan, IT; in 2009, LP, Sloan Fine Art, New York, NY; in 2008, New Paintings, Quality Pictures, Portland, OR; nel 2004, Who Are Parents?, Earl McGrath Gallery, New York, NY; nel 2001, Pink Bits & The Glory of Autumn, La Luz De Jesus Gallery, Los Angeles, CA; nel 1999, Motion Pictures, Track 16 Gallery, Los Angeles, CA.

I suoi lavori sono anche stati inclusi in svariate mostre collettive, tra le quali ricordiamo: nel 2018, Melted City 5, Blanc Galery, Quezon City, RP; Auto-Didactic, Petersen Museum, Los Angeles, CA; Once Upon a Time in America, Gallery Poulsen, Copenhagen, DK; A Tree Falls in the Woods, Hashimoto Contemporary, San Francisco, CA; nel 2016, The Oasis, Gitler & _____, New York, NY; Beautiful Dreamers, Spazio Parini, Como, IT; The Armory Show, Grimm Gallery, Amsterdam, NL; The Persistent Nature of Urgency, Mason Gallery, New York, NY; nel 2015, The Nothing That Is, Contemporary Art Museum, Raleigh, NC; She Sells Seashells by the Seashore, Eric Firestone Gallery, East Hampton, NY; in 2014, Masterworks: Defining a New Narrative, Long Beach Museum of Art, Long Beach, CA; nel 2013, Totally Gay For Sports, The Lodge Gallery, New York, NY; Vitruvius, Martha Otero Gallery, Los Angeles, CA; Risqué, Long Beach Museum of Art, Ling Beach, CA; nel 2012, Icons, Rhode Island School of Design, Providence, RI; Double Dirty Dozen, Freight + Volume Gallery, New York, NY; Apocalypse, Feinkunst Krüger, Amburgo, GER; nel 2011, Die Like You Really Mean It, Allegra LaViola Gallery, New York, NY; Bitches Brew: New Art from New York, Gallery Poulsen, Copenhagen, DK; Japan We Love You, Open House Gallery, New York, NY; nel 2010, Postermat, The Hole, New York, NY; Fantasilandia, Antonio Colombo Arte Contemporanea, Milano, IT; 50 Ways To Keep Your Lover, Galleri S.E., Bergen, NOR; nel 2009, Apocalypse Wow, MACRO Museum, Roma, IT; nel 2008, Aspect Ratio, Irvine Contemporary, Washington, DC; nel 2007, The Sheltering Sky, Black & White Gallery, New York, NY.

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